Cinque presidenti Parlamenti UE a Ventotene

Il 27 e 28 Agosto 2016 al Seminario i Ventotene ci saranno quattro presidenti di Parlamenti dell’Ue, insieme al Presidente della Camara Laura Boldrini. Nell’isola in cui Altiero Spinelli, Eugenio Colorni, Ernesto Rossi e Ursula Hirschmann concepirono il Manifesto ispiratore di un’Europa libera e unita, la Presidente della Camera dei deputati e i suoi omologhi – Claude Bartolone (Assemblée nationale francese), Mars Di Bartolomeo (Chambre des Députés lussemburghese), Milan Brglez (Državni zbor sloveno), Pío García-Escudero Márquez (Senado spagnolo) – parteciperanno ad un incontro con giovani federalisti provenienti da 13 Paesi dell’Unione.

Un incontro che il referendum sulla Brexit e altri eventi – dalla crisi economica e occupazionale alla costruzione di nuovi muri – caricano di nuovi significati. Con loro discuteranno della necessità di dare nuovo slancio all’integrazione europea, imprimendo una svolta sia alle politiche di austerità fin qui seguite dalla Ue con pesantissimi effetti sociali, sia all’attuale assetto istituzionale non più in grado di rispondere ai bisogni dei cittadini e alle numerose sfide globali.

I cinque presidenti sono firmatari della Dichiarazione “Più integrazione europea: la strada da percorrere”, presentata il 14 settembre scorso a Montecitorio e fino ad oggi sottoscritta da 15 presidenti di Assemblee parlamentari di 13 diversi Stati membri.

L’incontro di Ventotene si aprirà, alle ore 16 del 27 agosto, con una riunione dei cinque. Poi dalla piazza in cui è eretto il monumento ad Altiero Spinelli partirà una marcia che coinvolgerà anche la cittadinanza e arriverà al cimitero in cui le sue ceneri riposano. A seguire, il seminario dei Giovani Federalisti, con gli interventi dei presidenti, esaminerà i modi per rilanciare il progetto europeista.

La prima giornata si concluderà con il Festival letterario “Gita al faro”, al quale prenderanno parte gli scrittori Eraldo Affinati, Helena Janeczek, Nicola Lagioia, Igiaba Scego e Simona Vinci, che leggeranno dei loro racconti in chiave europeista scritti per l’occasione. L’indomani visita al carcere di Santo Stefano, la storica struttura penitenziaria di fine Settecento nella quale furono imprigionati durante il ventennio fascista numerosi dissidenti, fra i quali Sandro Pertini e Umberto Terracini.